Le battaglie navali della guerra civile russa, Mar Baltico

Alessandro LattanzioErmak1918
31 marzo, il rompighiaccio armato finlandese Sampo si scontrava con il rompighiaccio armato sovietico Ermak.

Ermak

Ermak

19-21 novembre, i posamine sovietici iniziavano le operazioni all’ingresso del Golfo di Finlandia. Durante queste azioni, il posamine Narva veniva danneggiato da una batteria di artiglieria costiera finlandese.

5 dicembre 1918, l’incrociatore leggero inglese Cassandra veniva affondato da una mina sovietica.

26 dicembre 1918, battaglia di Reval, la Flotta sovietica al comando di Raskolnikov attaccava il porto di Reval. La squadra era formata dalla corazzata Andrej Pervozvannij, dall’incrociatore corazzato Oleg, dai cacciatorpediniere Spartak (ammiraglia), Avtrojl e Azard. La Royal Navy schierava gli incrociatori leggeri Calypso e Caradoc scortati dai cacciatorpediniere Vendetta e Vortigen. Lo Spartak intercettava un piroscafo finlandese che poi fu inseguito da Calypso e Caradoc, lo Spartak quindi si arenò e fu preso dagli inglesi. Anche l’Avtrojl venne catturato. Dei 251 marinai catturati, gli estoni ne uccisero 15 prima che gli inglesi li fermassero.

Andrej Pervozvannij

Andrej Pervozvannij

1919
20 gennaio, gli estoni usarono la cannoniera Lembit per reprimere una rivolta filo-sovietica nell’isola di Saaremaa.

13 maggio, l’incrociatore inglese Curaçoa fu gravemente danneggiato da una mina estone.

18 maggio, battaglia della baia Koporskij, gli inglesi avevano schierato le loro navi presso le linee sovietiche, per bombardarle appoggiando l’offensiva dei controrivoluzionari zaristi. Nel corso del primo scontro, la corazzata sovietica Andrej Pervozvannij era scortata dal cacciatorpediniere Gavril e da quattro dragamine. Gli inglesi schieravano l’incrociatore leggero Cleopatra e i cacciatorpediniere Shakespeare, Scout e Walker. Il Gavril venne colpito dagli inglesi.

Gavril

Gavril

28 maggio, un dragamine sovietico veniva danneggiato da una motosilurante inglese.

31 maggio, battaglia dell’isola di Kotlin, uno squadrone inglese formato dagli incrociatori leggeri Cleopatra e Dragon, e dai cacciatorpediniere Galatea, Wallace, Voyager, Vanessa, Wryneck, Versatile, Vivacious e Walker individuò ed inseguì il cacciatorpediniere sovietico Azard. Il Walker finì sotto il tiro della corazzata sovietica Petropavlovsk, costringendolo a ritirarsi.

1 giugno, i cacciatorpediniere inglesi spararono ai cacciatorpediniere sovietici Azard e Gavril.

9 giugno, in questo caso Azard e Gavril inseguirono un cacciatorpediniere inglese, e al rientro furono attaccati dal sommergibile inglese L-55. I cacciatorpediniere affondarono l’L-55. In seguito i sovietici lo recuperarono e l’usarono per sviluppare i futuri sommergibili.

Relitto dell'L-55

Relitto dell’L-55

11 giugno, Azard e Gavril si scontrarono con 2 cacciatorpediniere inglesi.

13-16 giugno, battaglia della collina rossa, agenti controrivoluzionari a Kronstadt organizzarono un ammutinamento a sostegno della Marina inglese e dell’esercito zarista. L’ammutinamento mobilitò un centinaio di uomini sulla roccaforte della “Collina rossa”. Tuttavia l’intelligence sovietica inviò 350 uomini per controllare la situazione, che furono catturati e massacrati. Gli ammutinati inviarono un ultimatum e iniziarono a sparare su Kronstadt dalla fortezza, ma le corazzate sovietiche Andrej Pervozvannij e Petropavlovsk, supportate dai cacciatorpediniere, bombardarono la fortezza ribelle. Un piccolo gruppo di ammutinati di un’altra roccaforte, “Cavallo grigio”, catturò il piccolo dragamine Kitoboj e raggiunse la “collina rossa”, che fu poi investita da 2100 uomini sostenuti da idrovolanti, un treno blindato e dalle navi della Marina Militare sovietica. Sopravvissero gli ammutinati del Kitoboj, fuggiti presso gli inglesi.

Kitoboj

Kitoboj

18 giugno, la Marina inglese impiegava le motosiluranti CMB-4 per un raid nella baia di Kronstadt, silurando l’incrociatore corazzato Oleg, scortato dai cacciatorpediniere Gajdamak e Vsandik. L’Oleg affondò, era l’unico incrociatore sovietico operativo, oltre al Rurik nella riserva.

Oleg

Oleg

16 luglio, gli inglesi perdevano sulle mine sovietiche i dragamine Gentyan e Myrtle. Altre navi perse sulle mine furono la nave-deposito inglese Volturnas, e i dragamine finlandesi T-5, nel giugno 1919, e MP-1, il 5 luglio 1919.

23 luglio, il sommergibile sovietico Pantera lanciava siluri contro 2 sommergibili inglesi.

Pantera

Pantera

27 luglio il sommergibile sovietico Vepr veniva danneggiato dai cacciatorpediniere inglesi Valorous e Vancouver.

Vepr

Vepr

19 agosto, battaglia di Kronstadt, dai primi di agosto gli inglesi compivano bombardamenti aerei su Kronstadt ogni giorno (il 1 agosto uccisero 11 civili). L’ammiraglio inglese Crowan decise di attaccare usando idrovolanti e motosiluranti per affondare le principali navi da guerra sovietiche. Era importante eliminare la Marina sovietica perché i controrivoluzionari zaristi del generale Judenich preparavano l’offensiva su Pietrogrado. Ogni motosilurante aveva il suo bersaglio:
CMB-79 la nave-deposito Pamjat Azova, usata per supportare i sommergibili.
CMB-31 la corazzata Andrej Pervozvannij.
CMB-86 l’incrociatore corazzato Rurik.
CMB-88 la corazzata Petropavlovsk.
CMB-72 l’ingresso del porto.
CMB-62 Andrej Pervozvannij e Petropavlovsk.
CMB-4 i cacciatorpediniere sul lato orientale del porto.
CMB-24 i cacciatorpediniere a difesa delle corazzate.
CMB-86 abbandonò per problemi al motore.
Nell’azione fu danneggiata la petroliera Tatjana e il cacciatorpediniere Gavril. La CMB-79 affondò la Pamjat Azova, ma fu a sua volta affondata. La CMB-31 colpì l’Andrej Pervozvannij danneggiandola; dopo la guerra fu demolita. La CMB-88 fu colpita e il suo comandante ucciso. La CMB-72 fu colpita e costretta ad abbandonare la missione. La CMB-24 fu affondata dal cacciatorpediniere sovietico Gavril, che affondò anche la CMB-62. La CMB-4 si ritirò. La forza da combattimento della flotta sovietica (corazzate Petropavlovsk, Sevastopol e cacciatorpediniere) rimase intatta e le forze inglesi persero 3 unità.

L'affondamento del Pamjat Azova

L’affondamento del Pamjat Azova

21 agosto, un dragamine sovietico veniva danneggiato da una mina.

31 agosto, il sommergibile sovietico Pantera affondava il cacciatorpediniere inglese Vittoria.

Sunk_Vittoria_by_Pantera2 – 3 settembre, i cacciatorpediniere sovietici Konstantin e Svoboda posavano 120 mine.

4 settembre, il cacciatorpediniere inglese Verulam affondava sulle mine sovietiche.

3 ottobre, aerei inglesi danneggiavano la nave scuola Zarja Svobodij.

14-15 ottobre, le forze estoni venivano impiegate in un’offensiva contro Kronstadt agli ordini degli inglesi, l’ex-cacciatorpediniere sovietico Avtrojl, ora estone Lennuk, bombardò Kronstadt, ma fu danneggiato e costretto a ritirarsi.

Avtrojl

Avtrojl

20-21 ottobre, la corazzata Sevastopol e i cacciatorpediniere Vsadnik, Gajdamak e Dmitrev bombardavano la fanteria zarista che avanzava su Kronstadt, causando enormi perdite: le forze estoni controrivoluzionarie persero i 2/3 dei loro 2500 uomini.

20 ottobre, i cacciatorpediniere Gavril, Svodoba e Konstantin finivano su un campo minato inglese affondando con 485 marinai.

27 ottobre, la Marina inglese schierava il monitor Erebus, armato di una torretta con 2 cannoni da 381 mm, per bombardare Kronstadt, ma non procurò veri danni alle roccaforti e alle navi dei sovietici.

29 ottobre, un incrociatore leggero e dei cacciatorpediniere inglesi tentarono di bombardare le fortezze sovietiche, ma senza risultati.

30 ottobre, ultimo tentativo dell’Erebus di attaccare le fortezze sovietiche di Krosntadt, senza risultati.

22 dicembre, i finlandesi perdevano le siluranti C-1, C-2 e C-3, schiacciate dal ghiaccio, perdendo così il 20% della loro flotta.

Nella primavera del 1920 si ebbe una serie di ammutinamenti sulle navi inglesi, (sull’incrociatore leggero Delhi e la portaidrovolanti Vindictive). Dopo alcuni mesi, la Royal Navy si ritirava per il fallimento dell’offensiva di Judenich.

kronstadt1919

Fonte: Soviet Empire

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